Paltrinieri Alberto - BEVINO

Paltrinieri: maestri del Lambrusco di Sorbara

La cantina Paltrinieri rappresenta un punto di riferimento nella produzione del Lambrusco di Sorbara, il più elegante e sottile tra i Lambruschi emiliani. Una storia di famiglia lunga generazioni, radicata nelle terre del modenese, che ha fatto della valorizzazione del vitigno Sorbara la propria cifra stilistica. Su BEVINO acquisti online i vini Paltrinieri, con spedizione in tutta Italia.

Il Lambrusco di Sorbara, un vino diverso da come lo immagini

Il Sorbara è un vitigno particolare: fiorisce con difficoltà e produce grappoli spargoli, con pochi acini. Da questa scarsità nascono vini dal colore chiaro — rosa cerasuolo più che rosso — dal profumo intenso di viola e fragolina di bosco e da un sorso teso, agrumato, con acidità viva e finale asciutto. Non è un vino dolce e non è un vino semplice: è uno dei rossi frizzanti più gastronomici d'Italia, capace di reggere il confronto con bollicine ben più celebrate.

Il territorio modenese

Le vigne si trovano nella zona storica di Sorbara, nella pianura tra i fiumi Secchia e Panaro: suoli sabbiosi e alluvionali che donano ai vini finezza aromatica e leggerezza. È lo stesso territorio dell'aceto balsamico tradizionale e del Parmigiano Reggiano, un contesto in cui il vino nasce prima di tutto per stare a tavola.

I vini Paltrinieri su BEVINO

  • Lambrusco di Sorbara DOC "Piria" – l'espressione più immediata e riconoscibile della casa: colore rosa tenue, spuma fine, naso di fragola e violetta, sorso secco, fresco e sapido. Formato 0,75 L.

Se ti piacciono i vini freschi e sapidi come questo, dai un'occhiata anche ai vini rosati e ai vini rossi più agili della selezione BEVINO.

Abbinamenti: il vino della tavola emiliana

Il Lambrusco di Sorbara è nato per la cucina emiliana e lo dimostra a ogni sorso. Provalo con tortellini in brodo, tigelle e gnocco fritto, salumi come prosciutto di Modena, culatello e mortadella, e con il Parmigiano Reggiano, dove l'acidità del vino pulisce il palato dalla grassezza. Funziona sorprendentemente bene anche con fritture, pizza e cucina di pesce saporita. Servilo fresco, a 8-10 °C, in un calice ampio e non in flûte, per lasciare spazio ai profumi.

Perché scegliere Paltrinieri

  • Specializzazione assoluta sul vitigno Sorbara
  • Tradizione familiare e continuità di stile nel tempo
  • Vini secchi, verticali e gastronomici, lontani dagli stereotipi sul Lambrusco
  • Un ottimo punto di partenza per scoprire l'Emilia del vino

Un consiglio: il Lambrusco di Sorbara si beve giovane, entro un paio d'anni dalla vendemmia, quando la spuma è più fine e il frutto più nitido. Conservalo in un luogo fresco e al riparo dalla luce e portalo in frigorifero almeno un'ora prima di servirlo.

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