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	<title>Be Vino &#124; Vini italiani ed esteri, eventi e degustazioni &#187; Degustazione</title>
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	<description>Il blog sul vino con news su degustazioni, aziende vinicole, annate, mercato, distribuzione e quant&#039;altro riguardi i vini italiani ed esteri.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 15:12:40 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Degustazione vino: il bicchiere giusto? Scopriamolo insieme!</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:11:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ileniagigante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bicchieri Famosi]]></category>
		<category><![CDATA[Degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sommelier]]></category>

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		<description><![CDATA[Scegliere il bicchiere giusto ad ogni tipo di vino è essenziale per poterne apprezzare meglio le caratteristiche visive, olfattive e gustative durante la degustazione La degustazione  di un vino è un momento unico, speciale: è l&#8217;incontro tra i sensi umani e il nettare degli dei. Tutto concorre a renderla unica, anche e soprattutto, il bicchiere. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://bevino.it/files/2012/01/SAM_2732-300x224.jpg" alt="Il bicchiere giusto per ogni vino" width="300" height="224" /></p>
<p><strong><em>Scegliere il bicchiere giusto ad ogni tipo di vino è essenziale per poterne apprezzare meglio le caratteristiche visive, olfattive e gustative durante la degustazione</em></strong></p>
<p>La <a href="http://bevino.it/category/degustazione/">degustazione</a>  di un <strong>vino</strong> è un momento unico, speciale: è l&#8217;incontro tra i sensi umani e il nettare degli dei. Tutto concorre a renderla unica, anche e soprattutto, il <strong>bicchiere</strong>. Per ogni tipologia di vino, c&#8217; è un bicchiere adatto in grado di raccontarne al meglio <strong>peculiarità visive, olfattive e gustative</strong>. La scelta del bicchiere è essenziale per un approccio corretto alla degustazione. Vediamo, allora, come scegliere il bicchiere giusto.</p>
<p><span id="more-364"></span></p>
<p>In primo luogo è preferibile utilizzare dei <strong>bicchieri in cristallo trasparente</strong>, <strong>sottile, incolore ed inodore</strong> perché così è possibile eseguire <strong>un&#8217;analisi visiva del vino</strong> pressoché perfetta, e soprattutto, è bene che non ci siano disegni o fregi che distolgano l&#8217;attenzione del <strong>degustatore</strong>; quanto alla forma è bene utilizzare il <strong>calice</strong> con un gambo dalle giuste proporzioni tali da consentire di sollevare il bicchiere senza poggiare le mani sulla coppa che surriscalderebbe il vino in assaggio.</p>
<p><strong>La tipologia del calice</strong> varia in base al vino da servire: per un <strong>vino giovane, delicato, bianco o rosato</strong> con un profumo su tonalità fruttate o floreali, è indicato un calice non molto ampio per evitare di disperdere<strong> il bagaglio di odori</strong>. Va, quindi, bene il calice &#8220;<strong>Tulipano</strong>&#8220;, la cui forma ricorda un fiore con i bordi superiori appena svasati.</p>
<p>Per <strong>vini bianchi più strutturati</strong>, maturi e morbidi, si utilizza il &#8220;<strong>Renano</strong>&#8221; dal calice leggermente più ampio e senza svasature sui bordi. Più la struttura del vino e la maturazione aumentano, maggiore sarà l&#8217;ampiezza del calice per permettere una buona ossigenazione del vino e farne sprigionare i profumi. Per <strong><a href="http://bevino.it/category/rossi/">i rossi </a>giovani o di medio invecchiamento</strong>, perciò, useremo il &#8220;<strong>ballon piccolo</strong>&#8220;,  il &#8220;<strong>ballon</strong>&#8221; per <strong>i rossi importanti e di lungo affinamento</strong> ed il &#8220;<strong>Borgogna</strong>&#8221; per <strong>i rossi corposi</strong>.</p>
<p>Per <strong>gli spumanti brut, secchi o semisecchi</strong> si utilizza il bicchiere a forma di cono rovesciato ed allungato chiamato &#8220;<strong>Flute</strong>&#8221; da riempire quasi completamente per potere <strong>osservare il perlage</strong>, cioè le bollicine di anidride carbonica che salgono verso l&#8217;alto trascinando i profumi e concentrandoli verso il naso dove l&#8217;apertura del calice è più stretta.</p>
<p>La &#8220;<strong>coppa&#8221;</strong>, apparentemente uscita di scena, è indicata per <strong>gli spumanti dolci e aromatici</strong> proprio perché, grazie all&#8217;ampia apertura, permette agli <strong>aromi più intensi</strong> di espandersi senza disturbare il naso. I bicchieri dei <strong>vini da dessert o da meditazione</strong>, passiti e liquorosi presentano il calice piccolo e ristretto verso l&#8217;alto così da concentrarne i profumi.</p>
<p>Ad ognuno il suo calice, allora, e buona degustazione a tutti!</p>
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		<title>Vinitaly a tutto business</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 14:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia Frattini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>

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		<description><![CDATA[Inaugurata oggi la 45^ edizione della più grande rassegna del mondo dedicata al vino e ai distillati. Novità 2011“Sparkling Italy”, la degustazione dei migliori vini italiani, prodotti sia con metodo classico che charmat, proposti dai consorzi di tutela e dedicata a buyer esteri, giornalisti e operatori. Con la &#8220;Bottiglia dell&#8217;Unità d&#8217;Italia&#8220;, l’unica con il logo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-323" src="http://bevino.it/files/2011/04/Vinitaly.jpg" alt="Vinitaly a tutto business" width="548" height="231" /></p>
<p><em><strong>Inaugurata oggi la 45^ edizione della più grande rassegna del mondo dedicata al vino e ai distillati.</strong></em></p>
<p>Novità 2011“<strong>Sparkling Italy</strong>”, la<strong> degustazione dei migliori vini italiani</strong>, prodotti sia con metodo classico che <strong>charmat</strong>, proposti dai consorzi di tutela e dedicata a buyer esteri, giornalisti e operatori. Con la &#8220;<strong>Bottiglia dell&#8217;Unità d&#8217;Italia</strong>&#8220;, l’unica con il logo ufficiale delle celebrazioni, Vinitaly festeggia il 150° anniversario portando la ricchezza varietale del vino italiano nel mondo.</p>
<p><span id="more-322"></span><strong>Vinitaly</strong> a tutto business. La<strong> 45^ edizione</strong> registra il tutto esaurito: oltre 4.000 espositori su più di 92.000 metri quadrati netti di superficie espositiva. Per questo, tra gli obiettivi di Vinitaly anche quello dell’intensificazione costante di azioni<strong> b2b</strong>, attraverso attività di promozione mirata all’estero per incrementare il numero di operatori internazionali. Nell’ultima edizione i visitatori esteri sono stati 47.000, provenienti da 114 Paesi, su un totale di 153 mila presenze. Un <strong>record</strong> che ha portato l’incidenza di queste presenze a oltre il 31% (mentre l’incidenza media italiana per le fiere internazionali è del 10%).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-324" src="http://bevino.it/files/2011/04/Vini.jpg" alt="Vinitaly a tutto business" width="540" height="217" /></p>
<p>Tra le novità di <strong>Vinitaly 2011</strong>, <strong>Sparkling Italy</strong> (galleria padiglioni 8 e 10): degustazione dei migliori vini italiani ottenuti sia con metodo classico che con metodo charmat presentati dai consorzi di tutela e dedicata a buyer esteri, giornalisti e operatori preregistrati. Ma Vinitaly è protagonista anche delle celebrazioni del<strong> 150° anniversario dell’Unità d’Italia</strong> con “La Bottiglia dell’Unità d’Italia”, un’iniziativa proposta dal presidente di Veronafiere, <strong>Ettore Riello</strong>, e subito accolta dal Presidente della Repubblica italiana, <strong>Giorgio Napolitano</strong>, l’anno scorso durante la sua storica visita alla manifestazione.</p>
<p>La Bottiglia dell’Unità d’Italia è l’unica ad avere ottenuto il logo ufficiale delle celebrazioni proprio in accordo con la Presidenza della Repubblica. Da un blend di 20 vini in purezza rossi e da 20 in purezza bianchi, rappresentativi di una varietà di ognuna delle regioni italiane, sono stati creati i due vini – rosso e bianco – celebrativi, simbolo della varietà e anche dell’unità del Belpaese.</p>
<p><strong>Vinitaly</strong>, inoltre, rappresenta da sempre l’occasione per fare il punto sul “sistema vino”; in calendario ricerche e analisi nazionali e internazionali per capire l’evoluzione dei trend e le opportunità di crescita di un settore che, in Italia, vale circa 13,5 miliardi di euro, cui si aggiungono 2 miliardi di euro di indotto. Numerose le <strong>degustazioni</strong> per conoscere tutte le caratteristiche dei vini, da quelli cult che hanno fatto la storia e la fama dell’enologia italiana fino, a quelli emergenti, passando dai blend francesi e californiani per un giro del mondo all’insegna della scoperta del buon bere.</p>
<p>Fonte immagine: Vinitaly.com</p>
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		<title>Slow Wine 2011, l&#8217;app di Slow Food sul vino</title>
		<link>http://bevino.it/311/slow-wine-2011-lapp-di-slow-food-sul-vino/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Mar 2011 15:52:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca.malgara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[slow food]]></category>
		<category><![CDATA[slow wine]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;La nuova applicazione cambierà il modo di raccontare il vino&#8221; afferma Marco Bolasco, amministratore delegato di Slow Food Editore. Il vino secondo Slow Food? Unisce qualità, territorio, sostenibilità ambientale. E le persone che il vino lo fanno in modo “buono, pulito e giusto”: la filosofia di Slow Wine 2011, la guida di Slow Food che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-312" src="http://bevino.it/files/2011/03/SlowWine2011.png" alt="SlowWine2011" width="482" height="196" /></p>
<p><em><strong>&#8220;La nuova applicazione cambierà il modo di raccontare il vino&#8221; afferma Marco Bolasco, amministratore delegato di Slow Food Editore.</strong></em></p>
<p>Il<strong> vino</strong> secondo <strong>Slow Food</strong>? Unisce <strong>qualità</strong>, territorio, <strong>sostenibilità ambientale</strong>. E le persone che il vino lo fanno in modo “buono, pulito e giusto”: la filosofia di <strong>Slow Wine 2011</strong>, la <strong>guida di Slow Food</strong> che ha cambiato il modo di <strong>raccontare il vino</strong>, sceglie il web 2.0 per presentarsi al pubblico internazionale. Con una edizione elettronica in lingua inglese ideata per iOS (iPhone Operating System), che permetterà agli appassionati di tutto il mondo di scoprire il meglio delle cantine e dei vini italiani secondo Slow Food direttamente dal proprio <a href="http://becellulari.it/2314/wind-lancia-twitter-sms-notifiche-gratis/">iPhone</a>, iPod touch o iPad.</p>
<p><span id="more-311"></span></p>
<p>L&#8217; applicazione “Slow Wine” è un <strong>progetto editoriale</strong> sviluppato da Slow Food Editore e realizzato da Ovolab. E se, da una parte, mantiene la ricchissima <strong>banca dati di cantine</strong> (1.850) e vini (8.400) raccontati dalla Guida cartacea, dall&#8217;altra la arricchisce con nuove funzionalità e strumenti che permettono di navigare e condividere in modo semplice e intuitivo tutte le <strong>informazioni </strong>sull&#8217;enorme patrimonio di uomini, vigne e vini italiani.</p>
<p>La navigazione sfrutta <strong>diverse chiavi di ricerca</strong>: accanto a quelle più tradizionali, come i simboli che rappresentano i riconoscimenti assegnati dalla Guida a cantine e vini (Chiocciola, Moneta, Bottiglia, Vino Slow, Grande Vino e Vino Quotidiano), possiamo impostare una <strong>ricerca tematica</strong> per parola chiave (selezionando, per esempio, la tipologia del vitigno, il nome della cantina o del vino). Ma anche esplorare un determinato territorio con una ricerca georeferenziata su mappa: per regione e area di produzione, con tanto di schede introduttive e quadro agronomico d&#8217;insieme. O, più semplicemente, per trovare le <strong>cantine slow</strong> a noi <strong>più vicine</strong>, grazie all&#8217;integrazione del mapkit di Google.</p>
<p>E così possiamo pianificare a dovere il nostro <strong>viaggio nelle Langhe</strong> piemontesi sulle tracce dei più blasonati   nebbiolo o barbaresco, esplorare l&#8217;Irpinia con il suo “<strong>triangolo d&#8217;oro</strong>” di Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo, o addentrarsi nell&#8217;alta Tuscia alla scoperta del semisconosciuto Greghetto dei Colli viterbesi&#8230;</p>
<p>“<em>Con<strong> Slow Wine</strong> abbiamo cambiato il <strong>modo di raccontare il vino</strong>,</em>&#8221; commenta Marco Bolasco, amministratore delegato di Slow Food Editore. &#8220;<em>Adesso con questa <strong>versione internazionale </strong>vogliamo andare oltre e creare attorno alla consultazione delle nostre banche dati una nuova modalità di confronto e condivisione di contenuti, idee e progetti tra autori, produttori, comunità del cibo, soci e lettori. È il <strong>naturale percorso </strong>di una casa editrice che vuole continuare ad ascoltare il mondo e raccontarlo, ma che per farlo ha sempre più bisogno di conoscerlo e di ascoltarne le voci.</em>”</p>
<p>Fonte Immagine: Enofaber.com</p>
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		<title>&#8220;Italian wine masters&#8221;: successo per il Nobile in Usa</title>
		<link>http://bevino.it/304/italian-wine-masters-successo-per-il-nobile-in-usa/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 14:17:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia Frattini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[marchi italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Vini Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Vino Nobile di Montepulciano]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio]]></category>
		<category><![CDATA[Italian Wine Masters]]></category>
		<category><![CDATA[Montepulciano]]></category>
		<category><![CDATA[Vino Nobile]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è concluso l&#8217;8 febbraio con oltre 1500 contatti il tour dell&#8217;Anteprima americana. Dopo Miami, New York ha ospitato il Consorzio del Vino Nobile. Il 7 febbraio una serata con la presenza del &#8220;Sistema Montepulciano&#8221; per presentare le eccellenze del territorio poliziano. Intanto tutto pronto per l&#8217;Anteprima del Vino Nobile che partirà il 13 febbraio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-305" src="http://bevino.it/files/2011/02/Italian-Wine-Master.jpg" alt="&quot;Italian wine masters&quot;: successo per il Nobile in Usa" width="550" height="283" /></p>
<p><em><strong>Si è concluso l&#8217;8 febbraio con oltre 1500 contatti il tour dell&#8217;Anteprima americana.</strong></em></p>
<p>Dopo <strong>Miami</strong>, <strong>New York</strong> ha ospitato il <strong>Consorzio del Vino Nobile</strong>. Il 7  febbraio una serata con la presenza del &#8220;<strong>Sistema Montepulciano</strong>&#8221; per  presentare le eccellenze del territorio poliziano. Intanto tutto pronto  per l&#8217;<strong>Anteprima del Vino Nobile</strong> che partirà il 13 febbraio a <strong> Montepulciano</strong>.</p>
<p><span id="more-304"></span></p>
<p>In attesa del grande evento dell&#8217;<strong>Anteprima </strong>(in programma alla <strong>Fortezza  di Montepulciano </strong>dal 13 al 17 febbraio prossimi) il<strong> Consorzio del Vino  Nobile</strong> torna dagli <strong>Stati Uniti</strong> con buone notizie rispetto ad uno dei  mercati che in questi ultimi anni ha fatto registrare crescite  significative. Un vero e proprio tour di successo quello che il <strong>Vino  Nobile</strong> ha condiviso con gli altri &#8220;Italian wine masters&#8221;, ovvero  Brunello e Chianti Classico e Conegliano  Valdobbiadene Prosecco  Superiore: da <strong>Miami </strong>a <strong>New York </strong>diversi seminari e banchi d&#8217;assaggio per  incontrare il pubblico statunitense degli operatori e della stampa.</p>
<p>Particolare interesse ha suscitato la giornata del 7 febbraio promossa  dal<strong> Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong>, con la presenza di una  delegazione del <strong>comitato Montepulciano nel Mondo</strong>, nella elegante cornice  dell&#8217;SD 26, ristorante sulla 26th Street a <strong>Madison Square Park</strong>. Durante  il corso della serata davanti ad una folta platea di operatori del  settore, selezionati dalla<strong> Camera di Commercio newyorchese</strong>, è stato  promosso <strong>Montepulciano </strong>con il suo straordinario patrimonio  architettonico, ambientale, culturale, sociale, di eccellenze  eno-gastronomiche. «<em>Siamo sempre più convinti che abbinare l&#8217;<strong>eccellenza </strong>del prodotto alla cultura, la  tradizione, la  qualità della vita della  nostra città sia una scelta vincente</em> &#8211; ha detto nell&#8217;occasione Federico  Carletti, presidente del Consorzio del Vino Nobile &#8211; <em>perché dare una  identità ad un vino è un valore aggiunto che oggi il consumatore attento  percepisce e valuta positivamente</em>».</p>
<p>Proprio nella giornata di chiusura, l&#8217;8 febbraio, gli<strong> Italian Wine  Masters</strong> si sono riuniti ancora a <strong>New York </strong>con un evento all&#8217;<strong>Hilton</strong>. Il  programma, oltre al classico <strong>wine tasting</strong>, ha previsto due master class  di approfondimento di cui una dedicata ai rossi &#8220;<strong>The Waiting Game</strong>:  age-worthy Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Vino Nobile di  Montepulciano&#8221;, per sottolineare la capacità di invecchiamento delle tre  grandi <strong>denominazioni toscane</strong>. I seminari a Miami e New York sono stati  guidati e moderati dal <strong>giornalista </strong>ed <strong>eno-gastronomo Kevin Zraly</strong>, uno  dei più famosi wine educators a livello mondiale, fondatore del Windows  on the <strong>World Wine Course</strong>. Durante il tour in tutto il Nobile ha  incontrato oltre 1500 tra buyers selezionati, giornalisti e opinion  leader del settore.</p>
<p>Un mercato importante quello americano che si conferma per i vini  italiani in generale e, in particolare per il <strong>Vino Nobile di  Montepulciano</strong>, un punto di riferimento di primissimo piano assorbendo  annualmente circa il 15% della produzione.</p>
<p>Fonte immagine: Italianwinemasters.com</p>
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		<title>&#8220;Vino ti riconosco&#8221;. Parte a Firenze il corso per sommelier</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 10:51:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marta.raimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[corso per sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[vino ti riconosco]]></category>

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		<description><![CDATA[Inizierà il 25 Gennaio a Firenze, il corso per sommelier di primo livello patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, dalla Provincia e dal Comune di Firenze e dall&#8217;Aics. Il corso, per nove martedì consecutivi, fornirà le nozioni fondamentali sull&#8217;esame visivo, olfattivo e gustativo del vino, con approfondimenti sulla viticoltura, l&#8217;enologia e l&#8217;abbinamento tra vino e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-298" src="http://bevino.it/files/2011/01/vino.png" alt="vino" width="550" height="399" /></p>
<p><em><strong>Inizierà il 25 Gennaio a Firenze, il corso per sommelier di primo livello patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, dalla Provincia e dal Comune di Firenze e dall&#8217;Aics.</strong></em></p>
<p>Il corso, <strong>per nove martedì consecutivi</strong>, fornirà le<strong> nozioni fondamentali </strong>sull&#8217;esame visivo, olfattivo e gustativo del vino, con <strong>approfondimenti sulla viticoltura</strong>, l&#8217;enologia e l&#8217;<strong>abbinamento tra vino e pietanze</strong> con rare specialità alimentari artigianali.</p>
<p><span id="more-297"></span></p>
<p>Oltre alla<strong> parte teorica </strong>ci sarà anche una <strong>parte riservata alla degustazione </strong>di quattro o cinque vini presentati ogni sera.</p>
<p><strong>Saranno</strong> inoltre<strong> presenti agronomi, sommelier, enologi e produttori</strong>, capaci di soddisfare ogni curiosità e richiesta di informazioni mettendo a <strong>disposizione il loro grande bagaglio</strong> culturale e professionale.</p>
<p><strong>La quota di partecipazione </strong>complessiva è di 290 Euro, comprendente un set di 6 bicchieri per degustazioni professionali,<strong> il materiale didattico</strong> e la tessera associativa.</p>
<p>Fonte immagine: immobiliareblog.it</p>
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		<title>Contrade in gara per “A Tavola con il Nobile”</title>
		<link>http://bevino.it/239/contrade-in-gara-per-%e2%80%9ca-tavola-con-il-nobile%e2%80%9d/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 13:41:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vini Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Vino Nobile di Montepulciano]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio]]></category>
		<category><![CDATA[contrade]]></category>
		<category><![CDATA[omar pedrini]]></category>
		<category><![CDATA[Vino Nobile]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutto pronto per l’ottava edizione del concorso enogastronomico più atteso dell’anno, “A Tavola con il Nobile”. Il cantante e conduttore televisivo Omar Pedrini “testimonial” di questa nuova edizione. La festa comincia venerdì 20 agosto con il ritorno di “Cantine in Piazza” Non si ferma la calda estate del Vino Nobile di Montepulciano e così tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-195" title="vino-nobile-di-montepulciano" src="http://bevino.it/files/2009/12/vino-nobile-di-montepulciano-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><em><strong>Tutto pronto per l’ottava edizione del concorso enogastronomico più atteso dell’anno, “A Tavola con il Nobile”. Il cantante e conduttore televisivo Omar Pedrini “testimonial” di questa nuova edizione. La festa comincia venerdì 20 agosto con il ritorno di “Cantine in Piazza”</strong></em></p>
<p>Non si ferma la calda estate del Vino Nobile di Montepulciano e così tutto è pronto per venerdì 20 agosto quando in Piazza Grande scenderanno oltre 30 aziende di Vino Nobile per Cantine in Piazza, il tradizionale appuntamento di fine estate pensato dal Consorzio del Vino Nobile e realizzato con il Magistrato delle Contrade per avvicinare il consumatore al produttore.</p>
<p><span id="more-239"></span></p>
<p>Un appuntamento aperto a tutti, con musica e spettacoli come sottofondo. A partire dalle ore 20.00 il cuore di Montepulciano, Piazza Grande, diventerà un grande banco di assaggio dove sarà possibile scoprire il Vino Nobile accostato ai prodotti del territorio. La passata edizione aveva fatto registrare oltre 3mila presenze in una sola serata.<br />
Cantine in Piazza è ormai anche il prologo di un altro importante appuntamento nato dalla collaborazione tra il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e il Magistrato delle Contrade (ad una settimana dalla tradizionale corsa delle botti, il Bravìo): “A Tavola con il Nobile”, il concorso enogastronomico ideato dal Consorzio con il giornalista del Tg2, Bruno Gambacorta, che con il 2010 spegne 8 candeline. Il premio comincerà sabato 21 agosto, a cena, con le otto contrade del Bravìo delle Botti che presenteranno i primi piatti accogliendo nelle proprie sedi (incantevoli angoli della città, nel cuore dei palazzi storici o affacciate su panorami mozzafiato) le 4 commissioni in cui sono suddivisi i circa 25 giornalisti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero e facenti parte della giuria tecnica. In questa serata le cucine delle contrade saranno aperte anche al pubblico.<br />
Domenica 22 agosto sarà la volta dei secondi piatti ed ogni contrada riceverà giudici diversi da quelli della prima giornata. La somma dei punti conquistati da ciascuna determinerà la classifica generale e consentirà dunque di incoronare la contrada vincitrice che domenica 22 agosto, alle ore 17 presso il Teatro Poliziano, nel corso della presentazione del panno del Bravìo, riceverà il ricco montepremi consistente, naturalmente, in bottiglie di Vino Nobile di Montepulciano. Come nella passata edizione anche quest’anno un premio per il miglior abbinamento tra Vino Nobile e piatto in gara.<br />
Tra i giurati “speciali” di questa edizione l’Ambasciatore del Vino Nobile, il poliziano d’adozione Enrique Mazzola, giovane Direttore d’Orchestra, famoso in tutto il mondo e che in tutto il mondo oltre alla bacchetta porta sempre con sé una bottiglia di Nobile per brindare con i migliori musicisti del panorama internazionale. Sarà inoltre presente nei giorni di A Tavola con il Nobile il cantante e da poco anche conduttore televisivo Omar Pedrini, componente in passato della premiata band Timoria, grande appassionato di vino e cibo, passione che ha trasformato in un fortunato programma andato in onda su Gambero Rosso Channel.<br />
Dopo sette edizioni, l’albo d’oro comprende ad oggi le contrade di S.Donato, Collazzi (due volte), Gracciano e Voltaia, Cagnano mentre la detentrice del titolo è San Donato.</p>
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		<title>&#8220;Un Nobile benvenuto&#8221;: il Vino Nobile incontra le bollicine</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 12:42:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-236" src="http://bevino.it/files/2010/07/prosecco.jpg" alt="" width="370" height="421" /></p>
<p><em><strong>Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore ospite del vino Nobile. Sabato 10 e domenica 11 degustazioni e occasioni di intrattenimento</strong></em></p>
<p>Il<strong> “Nobile” di Montepulciano</strong>, il primo vino che in Italia si è potuto fregiare della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) e che detiene la fascetta numero 1, tiene idealmente a battesimo l’<strong>ingresso di un altro vino</strong>, popolarissimo ed apprezzato, in questa ristretta e prestigiosa elite.</p>
<p><span id="more-235"></span></p>
<p>Si tratta del <strong>Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore</strong> che, dal 1 aprile scorso, ha aggiunto la <strong>G </strong>di “<strong>Garantita</strong>” alla sua denominazione. Il Nobile, che festeggia invece i 30 anni dal fondamentale riconoscimento, ha invitato il <strong>Conegliano Valdobbiadene,</strong> la migliore espressione del <strong>Prosecco</strong>, a trascorrere un fine settimana in <strong>Toscana</strong>, allestendo per l’occasione un programma davvero spumeggiante.</p>
<p>La manifestazione, che nasce da un’idea del sommelier <strong>Daniele Santoni</strong>, si terrà nel prossimo week end, <strong>sabato 10 e domenica 11 luglio</strong>. Sotto il titolo “<strong>Un Nobile benvenuto</strong>” sono anzitutto comprese le degustazioni dei due vini, tanto diversi nelle loro caratteristiche quanto uniti dall’elevatissima qualità e dal legame con i rispettivi territori.</p>
<p>Non mancheranno poi <strong>spettacoli</strong>, <strong>esibizioni</strong> musicali, <strong>animazioni</strong> ed altre opportunità di incontro per un week end dal sapore inedito. Dalla provincia di <strong>Treviso</strong> è atteso l’arrivo di una ventina di aziende che, in collaborazione con i produttori di <strong>Nobile</strong>, gestiranno i punti di degustazione dei vini disseminati nel centro storico, dalla Porta al Prato alla Piazzetta di Cagnano. Immancabile (e sempre gradito) l’abbinamento con le specialità gastronomiche.</p>
<p>I <strong>visitatori</strong> potranno acquistare un coupon che darà diritto a quattro degustazioni, naturalmente doppie, ovvero all’insegna dell’abbinamento <strong>Conegliano Valdobbiadene &#8211; Nobile</strong>.</p>
<p>Il programma si inaugurerà sabato alle<strong> 18.00 </strong>con la <strong>sfilata</strong> e l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini lungo il centro storico e con l’apertura dei punti di <strong>degustazione</strong> dei vini in abbinamento alle specialità gastronomiche. Alle 19.00 e<strong>sibizioni musicali</strong> sul sagrato di S.Agostino e in Piazzetta di Cagnano mentre in Piazza dell’Erbe la Compagnia Popolare del Bruscello si esibirà nella divertente rappresentazione “<strong>La contesa tra l’astemio e il beone</strong>”, peraltro perfettamente in tema.</p>
<p>Alle<strong> 23.00,</strong> in<strong> Piazza Grande</strong>, su prenotazione, sarà possibile partecipare ad una degustazione di Sigaro Toscano, organizzata dal club “<strong>Maledetto Toscano</strong>”.</p>
<p>Domenica alle 1<strong>6.30</strong> l’apertura del programma sarà ancora affidata agli sbandieratori e tamburini ed all’inaugurazione di una mostra fotografica per il<strong> 50° anniversario delle Frecce Tricolor</strong>i. Alle 18.00, in concomitanza con il concerto, in Piazza Grande, della <strong>Fanfara dell’Aeronautica Militare </strong>(che sfilerà poi lungo in corso) entreranno in funzione i punti di degustazione. Sarà quindi il momento degli artisti di strada che, fino alle 24.00, coinvolgeranno il pubblico in intrattenimenti ed esercizi di giocoleria.</p>
<p>Fonte immagine: <em>Corriere.it</em></p>
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		<title>Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano: insieme a Zurigo</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 15:12:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi 16 novembre “I Tre Maestri Toscani” volano a Zurigo per presentare i propri vini. Le tre grandi Docg toscane alla volta della Svizzera: Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano insieme protagonisti  di una giornata di degustazione rivolta ad operatori del settore, giornalisti e consumatori. Sarà un autunno internazionale quello che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-182" src="http://bevino.it/files/2009/11/vino.jpg" alt="vino" width="550" height="133" /></p>
<p><em><strong>Oggi 16 novembre “I Tre Maestri Toscani” volano a Zurigo per presentare i propri vini.</strong></em></p>
<p>Le tre grandi Docg toscane alla volta della Svizzera: <strong>Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano </strong>insieme protagonisti  di una giornata di degustazione rivolta ad operatori del settore, giornalisti e consumatori. Sarà un autunno internazionale quello che si apprestano a vivere le tre importanti<strong> Docg toscane</strong>, Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano. Queste prestigiose denominazioni uniscono infatti le forze in vista del loro primo impegno comune nell’ambito del progetto “<strong>The Three Tuscan Masters</strong>”.</p>
<p><span id="more-181"></span>Oggi tre grandi vini saranno protagonisti a <strong>Zurigo</strong>, presso il ristorante Lake Side, dove si svolgerà una giornata di <strong>degustazione</strong> aperta agli operatori svizzeri. Obiettivo dell’evento è proprio quello di rafforzare e sottolineare l’identità di tre vini che godono di un elevatissima considerazione sul mercato europeo ed internazionale, dando rilievo alle peculiarità di ciascuna Docg e, contemporaneamente, al valore che le accomuna: l’elevata qualità del prodotto.</p>
<p>Oltre <strong>100 produttori</strong> in rappresentanza delle tre denominazioni toscane saranno al centro della degustazione aperta agli operatori del settore, alla stampa specializzata ed al pubblico.I partecipanti avranno l’opportunità di assaggiare le ultime annate in commercio di<strong> Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano</strong>. Il programma dell’evento prevede inoltre dei seminari (uno per la stampa, uno per gli operatori ed un terzo per i consumatori finali) guidati dal giornalista elvetico <strong>Christian Eder,</strong> nota firma della stampa internazionale di settore, durante i quali sarà degustata e commentata una selezione di vini delle tre denominazioni. Eder illustrerà le peculiarità e le differenze proprie di ciascun vino insieme alle caratteristiche delle tre zone toscane a vocazione vitivinicola e delle diverse annate in commercio.</p>
<p>Sarà questa una grande occasione anche per far aumentare la conoscenza dei tre vini nel mercato elvetico che ha da sempre rappresentato una piazza eccellente, soprattutto per la posizione strategica che la <strong>Svizzera</strong> ha nei confronti degli altri paesi dell’Europa continentale, Germania in testa. Nel 2008 proprio la Svizzera ha rappresentato una buona fetta dell<strong>’export di vino toscano</strong>. Le esportazioni restano un elemento di forza per le <strong>tre denominazioni</strong> che negli ultimi anni, nonostante la crisi che ha investito i diversi comparti dell’economia del nostro paese, hanno assistito ad un incremento delle vendite all’estero in particolare verso i paesi mitteleuropei, gli Stati Uniti ed i “<strong>mercati emergenti</strong>” asiatici.</p>
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		<title>A Vicenza il 1° Festival nazionale dell&#8217;enoturismo</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 13:42:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 23 al 25 ottobre alla Fiera di Vicenza il primo salone dedicato all&#8217;enoturismo: presenti Strade del vino, Consorzi e operatori. Si terrà alla Fiera di Vicenza dal 23 al 25 ottobre 2009 il Primo Festival nazionale dell&#8217;Enoturismo. Organizzato da Promoveneto, in collaborazione con la Regione del Veneto e le province di Vicenza e Treviso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignnone size-full wp-image-174" src="http://bevino.it/files/2009/08/enoturismo.jpg" alt="enoturismo" width="406" height="242" /></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Dal 23 al 25 ottobre alla Fiera di Vicenza il primo salone dedicato all&#8217;enoturismo: presenti Strade del vino, Consorzi e operatori. </strong></em></p>
<p style="text-align: justify">Si terrà alla Fiera di Vicenza dal 23 al 25 ottobre 2009 il Primo Festival nazionale dell&#8217;Enoturismo. Organizzato da Promoveneto, in collaborazione con la Regione del Veneto e le province di Vicenza e Treviso, vedrà la partecipazione delle principali Strade del Vino e dei Consorzi di tutela, che insieme ad enti turistici, associazioni e aziende, presenteranno la propria offerta enoturistica al pubblico e agli operatori del settore.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-173"></span>Sarà l&#8217;occasione per riflettere sullo stato dell&#8217;arte di un settore in forte crescita, con un calendario di convegni e dibattiti che interesserà i tre giorni della manifestazione. Oggi infatti un turista su tre che visita un paese tradizionalmente produttore vinicolo dichiara come una delle motivazioni del viaggio l&#8217;interesse per il vino e più in generale per l&#8217;enogastronomia. I turisti dichiarano di apprezzare il paesaggio, il patrimonio culturale e lo stile di vita dei distretti vinicoli; le cantine affermano che aprendo le porte ai visitatori sentono di elevare l&#8217;immagine del proprio prodotto, oltre che trovare un efficace canale di vendita.</p>
<p style="text-align: justify">“Fino ad oggi non esisteva un Festival dell&#8217;Enoturismo in Italia – spiega Dino Secco, vicepresidente della Provincia di Vicenza – consapevoli della sfida che l&#8217;enoturismo rappresenta, abbiamo deciso di creare questa iniziativa che promuove il patrimonio culturale del vino e può essere un&#8217;opportunità per nuove collaborazioni tra gli operatori”. L&#8217;evento, che l&#8217;anno prossimo si terrà a Treviso per tornare a Vicenza nel 2011, inaugurerà l&#8217;Anno Europeo dell&#8217;Enoturismo, che l&#8217;associazione che riunisce i Comuni europei del Vino (la Recevin) ha richiesto all&#8217;Unione Europea per il 2010.</p>
<p style="text-align: justify">Sarà inoltre realizzata una guida dei soggetti dell&#8217;enoturismo italiano che parteciperanno al Festival: verrà inviata a tutti i professionisti che ne faranno richiesta. L&#8217;ingresso sarà libero.</p>
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		<title>Degustazione di vini al Fano Yatch Festival: un’intesa bio-ecologica</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 13:57:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignnone size-full wp-image-162" src="http://bevino.it/files/2009/04/vigneto-franciacorta.jpg" alt="" width="403" /></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Dal Salone Nautico dell’Adriatico SaporBio e Vini Barone Pizzini insieme per promuove il biologico e il benessere secondo natura.<br />
</strong></em><br />
Si parlerà anche di enogastronomia sana e di qualità nella cornice del Salone nautico dell’adriatico &#8211; <strong>Fano Yacht Festival</strong>. Non solo parole ma soprattutto tante bollicine e assaggi con gli esclusivi bioaperitivi nell’elegante Vip Lounge (il 23, 25 e 26 aprile dalle ore 18,00) e in occasione dell’Happy Galà “Bio d’aMare” (il 24 Aprile alle ore 19,00).</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-159"></span>Il vigneto di Barone Pizzini, situato vicino al Lago d’Iseo, è vocato alla produzione delle migliori bollicine d’Italia. “<strong>Franciacorta</strong>” è il nome del territorio e al tempo stesso indica anche il metodo di produzione (metodo classico, della rifermentazione in bottiglia) e il nome del vino, Franciacorta DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita).</p>
<p style="text-align: justify">In Franciacorta, terra di bollicine d’eccellenza, si applicano i metodi della viticoltura biologica. Una scelta intrapresa dall’azienda a metà degli anni novanta, perché ritenuta la condizione per produrre vini di alta qualità che fossero la più integra espressione del terroir.</p>
<p style="text-align: justify">Oggi i vigneti dell’azienda franciacortina, 47 ettari di cui 28 di proprietà, sono tutti certificati. In Franciacorta, Toscana, Marche e Puglia, i valori che condizionano le scelte aziendali sono i medesimi: ricerca dell’equilibrio uomo-natura, della vocazionalità della terra, della cultura e della tradizione del territorio.</p>
<p style="text-align: justify">L’impegno e la dedizione verso una scelta di natura irrinunciabile si riflettono in tutte le attività aziendali: dal lavoro in campagna, al metodo di produzione del vini, alla nuova cantina costruita secondo i criteri della bioedilizia, alle scelte che riguardano il packaging.</p>
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