mercoledì 14 settembre 2011

Produzione di vino in Italia crolla a minimo storico, la Coldiretti annuncia

Pubblicato da Paola Chinchilla


vino_italiano
La Coldiretti afferma che l’Italia perde il primato mondiale in quantità di produzione di vino, ma è record per l’export. Caldo estremo e assenza di pioggia le cause del crollo.  

L’Italia perde il primato mondiale nella produzione di vino per effetto del caldo torrido di fine estate e la prolungata assenza di pioggia che hanno tagliato drasticamente le stime per la vendemmia 2011 al minimo storico di 42 milioni di ettolitri, oltre il 10 per cento in meno rispetto allo scorso anno. È quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Ismea nel sottolineare che per effetto dell’andamento meteorologico si è peraltro praticamente già conclusa la vendemmia per le uve bianche destinate agli spumanti che nel passato si iniziavano a vendemmiare proprio in questo periodo. La produzione di vino nel 2011 sembra dunque destinata a raggiungere il livello più basso di sempre, addirittura inferiore ai 42,5 milioni di ettolitri del 2007.

Continua »

martedì 22 febbraio 2011

Dimezzato il consumo di vino in 30 anni

Pubblicato da Patrizia Frattini


Dimezzato il consumo di vino in 30 anni

Si è praticamente dimezzato negli ultimi 30 anni in Italia il consumo procapite di vino che è sceso a circa 40 litri a persona per un totale di circa 20 milioni di ettolitri.

È quanto emerge da una analisi della Coldiretti che sottolinea come il consumo responsabile di vino sia cosa ben diversa dall’abuso di alcol che riguarda il 34,6 per cento dei giovani che arriva in discoteca già con un tasso di alcol nel sangue superiore al limite dello 0,5 concesso dalla legge per poter guidare secondo il primo bilancio dell’operazione “Naso rosso“, promossa dal ministero della Gioventù e dall’Istituto Superiore di Sanità.

Continua »

giovedì 4 novembre 2010

Made in Italy, produzione di vino novello giunto a 8 milioni di bottiglie

Pubblicato da luca.malgara


vino-novello

Nonostante la diminuzione del 10% della produzione rispetto all’anno precedente, il fatturato dovrebbe raggiungere i 40 milioni di euro

Passato un minuto dalla mezzanotte di venerdì 5 novembre sarà possibile stappare la produzione di oltre 8 milioni di bottiglie di novello realizzata in Italia nel 2010 e in vendita in negozi, ristoranti, enoteche, winebar e vinerie per essere consumate entro i prossimi sei mesi, termine ultimo consigliato perché il primo vino dell’annata ad essere imbottigliato mantenga inalterate le proprie caratteristiche. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la produzione Made in Italy arriva con quasi due settimane di anticipo rispetto al concorrente Beaujolais nouveau francese che si potrà assaggiare solo a partire dal terzo giovedì di novembre (il 18).

Continua »

mercoledì 22 settembre 2010

Coldiretti, il Brunello spinge l’export 2010 a +9%

Pubblicato da luca.malgara


Il successo del Brunello contribuisce a spingere la crescita del vino Made in Italy nel mondo dove le esportazioni hanno fatto segnare un aumento record del 9 per cento nel primo semestre del 2010.

E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’elezione del Brunello di Montalcino Riserva 2004 a miglior vino rosso del mondo, secondo l’”International Wine Challenge“, che a Londra è stato scelto da centinaia fra i migliori degustatori al mondo, su oltre 10.000 vini in assaggio da tutto il pianeta.

Continua »

venerdì 2 aprile 2010

Crisi: il vino non perde sul mercato

Pubblicato da Silvia La Mensa


In tempo di crisi soave DOC virtuosa.

(AGI) – “In una situazione di mercato così complessa come quella in cui ci troviamo a vivere, il Soave non ha perso valore in questi ultimi anni, dal momento che le sue dimensioni gli permettono di posizionarsi in modo corretto sia nel segmento HORECA a 8 – 12 Euro sia nella distribuzione moderna a 2 – 4 Euro. È inoltre un vino che ha dimostrato di essere ben gestito grazie all’impegno della cooperazione che rappresenta il 70% della produzione”.

Continua »

giovedì 26 marzo 2009

Bilancio 2008 Campari, spinta dalla divisione vino

Pubblicato da redazione


Il segmento vino e’ stato ancora una volta il migliore tra le divisioni di Campari

Non c’e’ dubbio che i risultati 2008 di Campari mostrino l’indebolimento del mercato. E’ anche vero pero’ che le vendite al cliente finale della maggior parte dei prodotti del gruppo restino positive (per quanto in decelerazione) e che quindi l’andamento negativo dell’ultimo trimestre dell’anno sia per ora legato soprattutto alla riduzione delle scorte nella distribuzione.

Continua »