Investimenti, promozione, servizi alle imprese: ecco la ricetta di Veronafiere per la 44° edizione del più grande salone internazionale dedicato al vino
Da Vinitaly 2009 a Vinitaly 2010 attraversando sette Paesi e 13 città del mondo con un’azione promozionale finalizzata a concentrare sulla 44° edizione della rassegna in programma dall’8 al 12 aprile le opportunità commerciali dei mercati internazionali.
Il tutto incastonato in un più ampio progetto targato Veronafiere da realizzare attraverso il nuovo piano industriale varato a fine 2009.
I segnali che arrivano sono positivi e l’aspettativa è di confermare l’equilibrio di visitatori raggiunto nel 2009 con 151 mila presenze delle quali il 30% provenienti da 112 Paesi. Anche il numero di espositori è in linea con il 2009, mentre è aumentata la superficie espositiva netta, che raggiunge quest’anno i 98 mila metri quadrati.
Nonostante il difficile momento congiunturale, quindi, il mondo del vino sta dimostrando di voler sfruttare i servizi sempre più evoluti e le occasioni di contatto offerti da Vinitaly per guardare oltre la crisi. Del resto i consumi mondiali sono in crescita e anche in Italia si è assistito solo a un lieve calo dei volumi.
Per dare una visione di medio-lungo termine necessaria alle aziende per elaborare le proprie strategie, Vinitaly presenta anche quest’anno indagini di mercato e ricerche.
Grazie alla concomitanza con Sol e Agrifood Club, infine, i visitatori di Vinitaly, in particolare quelli esteri, hanno anche a disposizione anche il meglio della produzione oleicola e agroalimentare italiana, mentre con Enolitech possono aggiornarsi su tutte le nuove tecnologie e le attrezzature all’avanguardia per produrre, confezionare, trasportare, vendere e degustare.


