
Sbarca in Italia il vino dealcolizzato distribuito per la prima volta su larga scala in bottiglia e lattina
Un nome che ha il sapore dell’ottimo vino e insieme della lotta ai problemi legati all’abuso di alcol, dagli incidenti stradali all’alienazione psicologica degli alcolisti, dai disturbi alimentari e della personalità alle dinamiche sociali dei giovani d’oggi. Winezero è il primo prodotto al mondo elaborato partendo da vini di alta qualità. E’ il brand con cui vengono commercializzati, per la prima volta in Italia, i vini di Eminasin di Bodega Matarromera, gigante spagnolo nella produzione enologica.
Si tratta di una bevanda innovativa in Europa, risultato di tre anni di ricerca nel processo di dealcolizzazione del vino da parte del gruppo enologico di Eminasin con la collaborazione di organizzazioni quali L’istituto di tecnica agraria di Castiglia e Leon (ITACYL) e la Divisione Enologica di Castiglia e Leon. In Italia lo si trova in tre varietà diverse: rosso, bianco e rosato.
L’idea di importare nel Bel Paese vino dealcolizzato e di creare un brand fortemente innovativo nei contenuti e nella grafica – particolarmente rivolto al mondo dei giovani per contrastare i problemi trasversali legati all’abuso di alcol – è venuta a due giovani imprenditori vicentini, grandi amici nella vita e ora anche soci in affari: Manuel Zanella, 32 anni, e Massimiliano Bertolini, 29.
Secondo uno studio effettuato di recente, in Italia il 68,3% delle persone con più di 11 anni, quasi 36 milioni, ha dichiarato di aver consumato una o più bevande alcoliche negli ultimi dodici mesi. A consumare alcol è l’81,1% degli uomini con più di 11 anni contro il 56,4% delle donne. In Italia, inoltre, è in costante crescita il consumo di alcol, soprattutto fuori pasto, fra gli adolescenti. I giovani, specialmente le ragazze, bevono per sentirsi più sicuri e loquaci in gruppo. Bere è considerato “trendy” agli occhi degli amici. Gli effetti dell’alcol sono ben noti, essendo questo il responsabile della gran parte degli incidenti stradali, che provocano ogni anno il decesso di circa 2000 giovani.
Winezero vuole quindi essere promotore e partecipe di una campagna di sensibilizzazione sui danni alla salute e sui rischi sociali causati dall’alcol con particolare attenzione alla fascia dei giovani e dei giovanissimi, proponendo al mercato questa innovativa bevanda a base di vino dealcolizzato. L’idea Winezero nasce da giovani per i giovani, ed il motto “take your style – take your color – keep alive”, vuole essere un modo per suggerire a tutti i consumatori di alcol di seguire comportamenti più intelligenti, più responsabili e più salutari.

Winezero nasce da vino prodotto con uve pregiate, a cui viene tolto l’alcol, rendendolo una bevanda che mantiene tutti i benefici del vino di qualità senza i rischi ed i problemi generati dall’alcol. In più, essendo l’alcol contenuto nel vino a determinarne il valore energetico, il basso grado alcolico di Winezero lo rende anche a basso contenuto calorico. Il suo basso contenuto alcolico fa sì che Winezero non abbia calorie (massimo 4,6 kcal), poiché è proprio l’alcol contenuto nel vino che lo rende calorico.
Winezero è un prodotto ottenuto partendo da vino realizzato con uve provenienti dalle migliori aree del Duero (Spagna) che, tramite un processo di decostruzione, riduce il livello dell’alcol residuo al solo 0,5%. Oltre ad essere il primo vino dealcolizzato commercializzato in Italia, Winezero propone la propria bevanda nell’innovativo formato in lattina (da 250 ml) con un grafica semplice, pulita e dinamica. Il suo basso contenuto alcolico lascia al consumatore tutto il piacere di un vino di ottima qualità e nel contempo gli permette di rimanere sveglio, attento e per questo vivo!
Winezero si presenta sul mercato con tre varietà di vini:
- Winezero Bianco: Prodotto con la migliore uva Verdejo della zona di Rueda.
- Winezero Rosso: Prodotto con l’eccellente Tempranillo della zona di Duero.
- Winezero Rosato: Prodotto con uve provenienti dalla zona di Cigales.
Winezero è un prodotto che si rivolge a qualsiasi categoria di consumatori: dai più giovani ai meno giovani, passando per tutte quelle persone che per motivi religiosi o di salute non hanno potuto sfruttare gli effetti benefici delle sostanze contenute nel vino. Il suo trascurabile contenuto di alcol lo rende simile ad una qualsiasi bevanda analcolica adatta a chiunque, e che si può consumare, a differenza di bevande alcoliche e super-alcoliche, anche dopo le 24.

